L’elefantino Tommy
Commedia per bambini di Francesco Firpo
Personaggi:
Quattro attori/narratori/animatori: Uno,Due, Tre, Quattro.
Tommy, piccolo elefantino
Bartolomeo, papà e scimpanzé
Carlotta, mamma e orsacchiotta
Due galline
Due capre
La psicologa Civetta
La dottoressa Gatta
Celestina Bellavista, giraffa e Vigilessa del Comune
Ugo La Trippa, ippopotamo
Fifì Settebellezze, mucca
Nina Grufolina, maialina/porcellina
Candido Sapone, porco-maiale
Attila Pazienza, rinoceronte e amministratore del condominio
L’autista dell’autobus, asino.
Scena 1 Presentazione.
(Musica introduttiva, (NUMERO 1) entrano i quattro attori/animatori delle marionette o burattini. Saluti al pubblico, eventualmente a soggetto.)
1 – Ciao a tutti! Ciao bambini!
2 – Allora bambini, incominciamo lo spettacolo?
3 - Siete pronti prontissimi?
1 – Bene, benissimo. Adesso incominciamo e per prima cosa vi presentiamo subito il
primo personaggio della nostra storia. Come si chiama? Si chiama…si
chiama…Bartolomeo!
2 – Bartolomeo, tocca a te! Ma dove si sarà cacciato? Ho capito…
1,2,3 – Uno, due e tre, Bartolomeo, subito qua!
(Entra 4 portando Bartolomeo, marionetta da tavolo, di legno o altro materiale. E’ uno scimpanzé, agile e simpatico. Salta sul piano della baracca o sul praticabile di scena, si arrampica sulle quinte o sale sulla testa di un attore. E’ animato da 4 che parla e muove il corpo e da 1 che muove le braccia. Musica NUMERO 2.)
4 Bartolomeo – Eccomi, eccomi! Buongiorno a tutti! Ciao bambini! Io sono Bartolomeo, sono uno scimpanzé e lavoro come tecnico delle luci. In pratica devo cambiare le lampadine quando si rompono. Cambio le lampadine nelle strade, negli uffici, dappertutto. (2 e 3 diventano un lampione, 4 e 1 muovono Bartolomeo, lo fanno arrampicare sul lampione e cambiare la lampadina.) Io mi arrampico bene, sono uno scimpanzé, non ho bisogno neppure della scala. Dove abito? Io sto all’ultimo piano di una casa in via delle Ciabatte 23.Volete vedere com’è la mia casa? Ora ve la faccio vedere.(Cambio scena, casa di Bartolomeo e Carlotta, MUSICA NUMERO 3) Allora vi piace la mia casa? Io abito qui con mia moglie, adesso ve la presento. Carlotta!! Vieni, ci sono i bambini! Non sente. Proviamo a cercarla tutti assieme. Aiutatemi bambini, ora diciamo: “Uno, due, tre, Carlotta, subito qua!” (Si esegue, a soggetto. Entra 2, aiutato da 3, portano Carlotta, orsacchiotta simpatica e cicciotta. Musica (NUMERO 4) per l’entrata. )
2 Carlotta – Arrivo, arrivo! Ma Bartolomeo, che succede?
4 Bartolomeo – Carlotta, cosa vuoi che succeda! Abbiamo iniziato la storia e tu devi
presentarti ai bambini.
2 Carlotta - Ah,sì, certo, certo. Ciao a tutti, bambini. Io sono Carlotta l’orsacchiotta,
lavoro come cuoca nella mensa della scuola qui vicino, oggi sono in festa e stavo pensando…stavo pensando…
4 Bartolomeo – Che cosa pensavi Carlotta? Non mi fare stare in ansia…
2 Carlotta – Vedi Bartolomeo, ero di là in cucina a fare i piatti e pensavo che dovremmo cambiare il lavandino e metterlo due metri più in là. Cosa ne
dici?
4 Bartolomeo – Ma Carlotta, cosa ti ha fatto di male quel lavandino? L’ ha messo lì mio nonno, è di marmo, può durare cent’anni!
2 Carlotta – Ecco Bartolomeo, io vorrei spostare il lavandino perché vorrei buttare
giù questo muro, voglio fare una grande stanza soggiorno/cucina. Eh? E’ una
bella idea?
4 Bartolomeo – Ma Carlotta, cosa dici!!! Vedi, (Bartolomeo si arrampica agilmente
fino al soffitto, sopra una quinta, o un attore, o altro) questo è l’ultimo piano,
qua sopra c’è il tetto, se togli questo muro il tetto crolla!! Guarda, qui c’è già
una piccola crepa nel soffitto…
2 Carlotta – Ma uffa Bartolomeo, questo no, quest’altro no…
3 Narratore – Insomma Bartolomeo e Carlotta a volte litigavano su piccole questioni,
però si volevano molto bene. Già da tempo avevano un grande desiderio, tutti
e due…
4 e 2 (Sono molto vicini, fronte al pubblico.) Noi vorremmo un piccino.. Sarebbe così
bello…
1 Narratore – Purtroppo Bartolomeo e Carlotta non potevano avere figlioli. A volte
succede. E allora…
4 e 2 – Potremmo adottare un piccino! Evviva!
2 Carlotta – Io chiedo consiglio alle mie amiche!
4 Bartolomeo – Io guardo le pagine gialle!
2 Carlotta – Io vado di qua!
4 Bartolomeo – Io vado di là!
2 Carlotta – No, aspetta Bartolomeo… Forse…
4 Bartolomeo – Va bene Carlotta…
2 e 4 - Andiamo assieme, è meglio! (MusicaNUMERO 5, Bartolomeo e Carlotta vanno qua e là, con tanta speranza e decisione, escono, cambio scena:uffici servizi sociali e adozioni.)
Scena 2 Non è per niente facile adottare un piccino.
1 Narratore (Al pubblico) - Veramente non è per niente facile adottare un piccino!
3 Narratore - Bartolomeo e Carlotta andarono in giro per settimane, per mesi,
1 Narr.-…fecero una montagna di documenti, permessi, colloqui, esami, controlli!
(Durante queste battute 4Bartolomeo e 2Carlotta vagano per il palco, sempre
più stancamente.)
4 Bar. E 2Car. – Servizi sociali! (Entrano 1 e 3, hanno un copricapo e una maschera
da galline.)
1 Gallina – Avete un lavoro?
3 Gallina – Avete una casa?
1 Gallina- Codice fiscale!
3 Gallina- Certificato medico!
1 e 3 – Tornate tra un mese! (Escono.)
4Bar. e 2Car. -Ufficio adozioni!
(Entrano 1 e 3, aprono il loro ufficio, hanno copricapo o maschere da capre.)
1 Capra- Quanti anni avete?
3 Capra – Titolo di studio!
1 capra – Dichiarazione dei redditi!
1 e 3 – Grazie, tornate tra un mese! (Escono.)
4 e 2 – Oggi dove dobbiamo andare? Dalla psicologa! Ventiquattresimo incontro!
1 Psicologa/ Civetta con occhiali.(Entra)
4 Bart. E 2 Car. - Buongiorno dottoressa!
1 Psicologa – Bartolomeo e Carlotta, allora ricapitoliamo: perché volete adottare un
piccino?
4 Bart. – Per farlo diventare grande, simpatico e bravissimo.
2 Carl. – Per volergli tanto bene, giocare con lui e insegnargli tante cose, ad esempio
a fare dolci, sa, io sono una cuoca..
1 Psicol. Va bene, va bene, adesso attenzione! Perché due più due fa quattro?
4 Bar. e 2Carl. – Ehm, ehm....perché sì!
1 Psicol. – Va abbastanza bene, tornate fra due mesi.
4 e 2 – Ahaha!! (Sconforto desolato.)
3 Narratore- Bartolomeo e Carlotta erano ormai scoraggiati, disperati, tristissimi. Un
giorno andarono per l’ennesima volta all’ufficio adozioni, totalmente
sfiduciati.
4Bar e 2 Carl. – Dottoressa, siamo Bartolomeo e Carlotta, ci sono novità?
1 Psicol. – Novità? No. Non direi… Beh, veramente, ecco, in effetti, ci sarebbe…
4 Bar. E 2 Carl. Ci sarebbe?
1 Psicol. – Ci sarebbe un piccino piccino, viene dall’ India, richiede molte
attenzioni…
4 Bar. e 2 Carl. – Non si preoccupi!! Ci pensiamo noi, cosa c’è da firmare?
1 Psicol. – Va bene, va bene, calma, ora arriva. (Musica bellissima e dolce,
NUMERO 6, entra 3 portando delicatamente, come un neonato, un grande lenzuolo che avvolge e nasconde il “piccino”. Lo depone delicatamente su un piano di scena. Carlotta apre con tenerezza il lenzuolo e appare un bell’elefantino molto timido e piagnucolone)
2Carl e 4 Bar. - Ohooohh!!! (Ammirazione estatica) E’ bellissimo!!! E’ un elefantino!!!
2 Car. - Piccino, io sono Carlotta, la tua mamma!
4 Bar.- Giovanotto, io sono Bartolomeo, il tuo papà!
2 Car.– Guarda Bartolomeo, negli occhi assomiglia alla mamma!
4 Bar. – E’ vero Carlotta, però ha la fronte proprio come il suo papà!
2 Carl. – Dottoressa, come si chiama?
1 Psicol. Beh, è così piccolo che non ha ancora avuto un nome. Dovete sceglierlo voi, il nome.
2 Carl. e 4 Bar. Allora si chiamerà, si chiamerà…Tommy!! (MUSICA N. 7, canzone:
Tommy, Tommy, Tommy,
Sei un bell’elefantino
Tommy, Tommy, Tommy
Tu sei proprio un bel piccino,
Tommy, Tommy, Tommy,
Tommy sei così carino
Tommy, Tommy, Tommy
Sei la gioia della mamma e del papà.
3 Tommy – Biii! (Barrito/vagito)
2 Car. Bravo Tommy, sei bellissimo! Presto Bartolomeo, dobbiamo portarlo a casa,
grazie dottoressa, arrivederci!
1 Psicol. Arrivederci, auguri! (Esce)
2 Carl. – Bartolomeo, come facciamo a tornare a casa? Tommy è piccino ma è già bello grande.
4 Bar. Non ti preoccupare Carlotta, ci penso io. Ho il furgone della ditta, qui vicino,
dovremmo starci. (Musica, 2 Carl., 4 Bar. e 3 Tom. Fanno dei giri sul palco o in mezzo al pubblico, siamo in mezzo al traffico, Tommy guarda incuriosito le
macchine, ogni tanto saluta con piccoli barriti, abbracciato alla mamma, mentre il papà guida, felice come non mai.Escono.)
Scena 3 Avventure quotidiane.
3 Narratore – E così Bartolomeo, Carlotta e Tommy arrivarono a casa. Per fortuna le
scale del palazzo erano molto larghe. Già, ma in casa? Come fa a circolare Tommasino? La prima sera dormì sul terrazzo, che era grandissimo, più grande della casa. Tommy dormì con due coperte, il papà da una parte e la mamma dall’altra. (Musica NUMERO 8, cambio scena: lettone e tavola da pranzo) Poi Bartolomeo, senza esitazione, (Entrano 4 e 2 con Bartolomeo armato di un gran martellone.) lavorò per due giorni per buttare giù una buona parte dei muri, allargare le porte, spostare il lavandino, insomma per fare tanto spazio al caro Tommy. (Rumori tipo martello pneumatico, crolli.)Chiaramente le crepe nel soffitto sotto il tetto aumentarono paurosamente ma Bartolomeo le guardava e diceva:
4Bart- Ah, sì, ci sono le crepe nel soffitto, hanno un certo fascino, come le rughe dei
quarantenni!
3 Narr. Di notte qualche volta Tommy piangeva, allora Carlotta e Bartolomeo (4Bar.
E 2 Carl. Portano lettone, Bartolomeo e Carlotta.) lo facevano venire nel lettone. La prima sera il lettone crollò (Sonorizzazione disastro.) Poi
Bartolomeo rinforzò moltissimo il lettone e tutto andò benissimo. (Esce letto e
lettone.)
2Narratrice – E il mangiare? Cosa mangia Tommy? Latte, naturalmente. Eh, no. Troppo semplice. Dopo qualche giorno Tommy cominciò a lamentarsi, si
grattava, non dormiva. Carlotta e Bartolomeo erano preoccupatissimi.
Telefonarono alla dottoressa dei bambini, il dottor Bufaloni, che arrivò subito, dopo sette minuti e mezzo. (Entra 1 vestita da dottore, ha una
maschera/copricapo da gatta, visita Tommy con lo stetoscopio.)
1 Dottoressa -Tommy è allergico al latte. Basta latte.
4Bart. E 2 Carl. - E’ allergico al latte? E allora cosa possiamo fare?
1Dott.-Mele. Mele tagliate a fettine, di tutte le qualità: gialle, verdi, rosse. Mattino,
pomeriggio, sera: mele. Vedrete che guarisce subito. Fatemi sapere.
Arrivederci.
4 Bart. e 2 Carl. - Grazie dottoressa, arrivederci!
2 Carl. – Sì, la dottoressa aveva proprio ragione. (Ha preso una pentola e imbocca
Tommy.) Tommy è guarito in pochi giorni e, per fortuna ha una grande passione per le mele. Ne mangia una quantità incredibile tutti i giorni. (Entra
Bartolomeo con carriola di legno.)
4 Bart. - Tommy mangia tantissimo e… e fa tanta di quella cacca, ma tanta!!! Devo
stare attento ai disastri ecologici, (Esce con carriola.) se no i vicini si
lamentano!
(Canzone:
Ma Tommy, che disastro,
ma Tommy, che schifezza,
fai cacca cacca cacca,
tanta tanta cacca,
ma Tommy, com’è brutta
ma Tommy come puzza,
fai cacca cacca cacca
cacca cacca tanta cacca
cacca di su, cacca di giù
cacca di la, cacca di qua
presto, papi presto
prendi la paletta,
c’è cacca cacca cacca
tanta tanta cacca,
presto, mami presto,
prendi la spugnetta
c’è cacca cacca cacca
cacca cacca tanta cacca!)
Scena 4 I vicini di casa in via delle Ciabatte 23.
3 Narratore - I vicini di casa! Eh, bisogna fare attenzione, essere educati, evitare di
litigare.. A proposito, Tommy, Bartolomeo e Carlotta abitano in via…in via
delle Scarpe? No, in via degli Scarponi! Ah, sì, è vero, in via delle Ciabatte al numero 23. A questo punto potremmo proprio fare conoscenza con i vicini di casa di Tommy. Sapete bambini, un’ottima occasione per conoscere i vicini di casa è l’assemblea di condominio. Che cos’è l’assemblea di condominio? Semplice, è quando tutti i proprietari degli appartamenti, cioè delle case, si riuniscono per discutere delle spese, dei lavori, delle pulizie. Insomma: per discutere. Ora andiamo all’assemblea.(Musica NUMERO 10, cambio scena: Assemblea di condominio) Vediamo, chi c’è? Ecco, ecco, la signora del primo piano… (Entrano 1 e 2 portando la giraffa Celestina Bellavista.) Buongiorno signora..
1Celestina – Signorina, prego. Io sono la signorina Celestina Bellavista, giraffa e
vigilessa del Comune. (Si colloca sul piano scenico o praticabile.)
3 Narratore -Ah, scusi signorina Bellavista. Ecco, ora stanno arrivando i signori del
secondo piano…
4 Ugo – Io sono Ugo La Trippa, ippopotamo, qui c’è mia moglie…
2 Fifì – Buongiorno a tutti, io sono Fifì Settebellezze e sono una signora mucca.
4 e 2 – Noi facciamo i bagnini nella piscina qui in fondo alla strada.
3 Narratore – Chi arriva adesso… I signori del quarto piano…
1 Nina – Eccoci, eccoci, siamo in orario, direi. Buongiorno, buongiorno, io sono Nina
Grufolina, maialina/porcellina. Ora dovrebbe arrivare il mio consorte.. Caro, ti
sbrighi?
4 Candido- Nina, non ti agitare, sono qua. Buongiorno a tutti, io sono Candido Sapone, porco maiale. Io e mia moglie abbiamo un’impresa di pulizie. Se
qualcuno ha bisogno, noi facciamo sconti…
3 Narratore/ Attila – Grazie, signor Sapone, ma ora sta arrivando… (Lo va a
prendere.) l’amministratore. (Entra.) Buongiorno, ci siamo tutti? Io sono Attila
Pazienza, rinoceronte e impiegato alle poste. Abito al terzo piano e faccio l’amministratore del palazzo. Chi fa il verbale?
Tutti – Io no!
3 Attila – Va bene, signorina Bellavista, sia gentile, lo faccia lei, l’ha sempre fatto…
1 bellavista – Lo sapevo! Va bene, lo faccio io. Ci siamo tutti?
4 Bartolomeo – (Irrompe.) Scusate il ritardo, scusate..
3 – Oh Bartolomeo…
1, 2, 3 – Come sta Tommy?
4 Bart.– Bene, grazie, grazie. Cresce, cresce, mangia come… un elefante!
1,2,3 – Eh! Eh!
3 Attila – Va bene signori, ci siamo tutti. Ci sono problemi?
2 Fifì – Scusate, ma io ho notato una cosa stranissima, non prendetemi per matta, l’ha
vista anche mio marito Ugo. Nevvero Ugo?
4 Ugo- Ma scusa, Fifì, spiegati, se no nessuno capisce niente…
2 Fifì – Sì, certo, caro, hai ragione. Ecco, io mi sono accorta che al lunedì il palazzo si inclina verso destra, dalla parte del panettiere, al martedì invece si inclina a sinistra, dal lato del giornalaio e così via, un giorno di qua, un giorno di là.. (Nel mentre il praticabile è inclinato, prima da un lato poi dall’altro.) Non è vero Ugo?
4 Ugo – Sì, è vero. Quando mi lavo i denti alla mattina, mi guardo nello specchio e lo
specchio è inclinato, un giorno da una parte, e il giorno dopo dall’altra. (Mima
il gesto.)
2 Fifì – E’ vero, l’ho notato anch’io. E’ sembrato anche a me.
3 Attila – Sono d’accordo. Sentite, chiederò ai vicini delle altre case, per vedere se è
un problema del quartiere oppure se è solo nostro.
3 Narratore-(Si allontana di due o tre passi, poi si rivolge, con complicità, al
pubblico.) Bambini, guardate Bartolomeo, fa finta di niente, ma ne sa
qualcosa… vedete, Tommy sta crescendo e adesso vuole sempre giocare a pallone e correre per il terrazzo. Per non far cadere tutto il palazzo Bartolomeo
si è organizzato, ha diviso il terrazzo in due parti, un giorno Tommy gioca con
il papà da una parte e il giorno dopo gioca nell’altra parte, così il palazzo non
cade…
4 Candido – Scusate, io faccio le pulizie tutto il santo giorno e ci tengo all’igiene. Noi
dovremmo protestare con il comune perché la settimana scorsa, ditemi se sbaglio, per tutta la notte c’è stata una puzza di fogna, un tanfo, una
schifezza… Potrebbe fare qualcosa lei che lavora in comune, signorina Celestina..
1 Celestina Giraffa – Io ci provo, non assicuro niente..
3 – Narratore, (Come sopra) Ma quale Comune! Quel giorno Tommy aveva mangiato troppo e allora per tutta la notte… fuochi d’artificio!!
3 Attila – Signori, abbiamo una questione molto più importante. Statemi a sentire. E’arrivata una lettera di un tale che vuole comprare tutti i palazzi di questa
strada.
1Bellavista – E cosa se ne fa, di tutta la strada?
3 Attila – Se ne fa che vuole costruire una serie di garage giganteschi alti quindici
piani. E offre parecchi soldi. Ma c’è di peggio!!
1 Celestina, 4 Candido, 2 Fifì – Che cosa?
3 Attila – Come sapete davanti al nostro palazzo, dall’altra parte della strada, non c’è un altro palazzo, ma c’è invece la ditta “Butta La Vasca” …
1 Celestina – E già, un grande deposito di vasche da bagno rotte e buttate via..
4 candido – Una vera schifezza!
2 Fifì – Ma sono così romantiche, le vasche da bagno…
1Cel.,4 Can.,2 Fifì – Beh, e allora?
3 Attila – Allora al posto del deposito delle vasche da bagno che è alto un piano, quel tale ci vuole costruire un immenso garage per camion della spazzatura, alto venti piani!
1 Cel, 4 Can. 2 Fifì – Nooooo!!!!!
1 Celestina – Ma è un disastro! Il nostro palazzo ha cinque piani, se ci costruiscono
un mostro puzzolente di venti piani davanti noi cosa facciamo?
3 Attila - Per ora non c’è niente da fare. Siamo in un bel pasticcio.
4 Bartolomeo – Sentite, non servirà a niente, ma proviamo a comprare tutti assieme
un biglietto della supermegalotteria, si vince un mare di soldi!
3 Attila – Bartolomeo, lei è un ottimista, va bene, lo comprerò con la cassa. Se ci
sono novità vi terrò informati. (Tutti escono, a soggetto: Che disastro! Ci mancava anche questa! Accidenti alle macchine e ai garage!)(Escono, Musica NUMERO 11, cambio scena: terrazzo della casa di Bartolomeo e Carlotta)
Scena 5 Tommy cresce..cresce!
1 Narratore – Ma intanto, cosa fa il nostro caro Tommy? Cresce naturalmente. Dove
sei Tommy? (Entra 3 che porta Tommy, fa qualche passo, saluta, poi, con un gioco di destrezza, passa dietro una quinta o altro e riappare Tommy 2 un po’ più grandino.) Complimenti Tommy! Cresci a vista d’occhio!!
3 Tommy – (Barrisce, fonemi.)
1 Narratore (Entrano 4 Bartolomeo e 2 Carlotta, sono frontali al pubblico.) C’è una
cosa che piace tantissimo a Tommy: è guardare le macchine giù nella strada, mentre è a casa, sul terrazzo, assieme alla sua mamma e al suo papà. Tommy non parla ancora ma per indicare le macchine dice, naturalmente: “Bi! Bi!”
3 Tommy – “Bi! Biii!” (Rumori di automobili.)
4 Bartolomeo – Tommy, dov’è la macchina bianca? (Tommy indica nella strada
immaginaria.) – Biii!
2Carlotta – Tommy, dov’è il furgone?
3 Tommy – Biii! (Indica.)
4 Bartolomeo – Tommy, suoni il clacson?
3 Tommy – Bum! Bum!
2 Carlotta – Bravo Tommy!! Aspetta, suoniamo assieme, pronti? Uno, due, tre:
(Tutti:) Buum!! Buum!!
4 Bartolomeo: Tommy, guarda cosa ti regalano papà e mamma! Una scatola! Cosa c’è dentro? Ci sono le figurine delle macchinine, così facciamo la collezione! E
poi, guarda, guarda, un’altra cosa bellissimissima!!!( 2 Carlotta prende piccola
macchinina di legno con spago, Tommy è molto contento, va da una parte all’altra del terrazzo con macchinina, barrisce,musica bellissima e dolce.)
3 Tommy – Biiii!!!! (Escono tutti, Musica NUMERO 12, cambio scena: supermercato)
Scena 6 Dov’è Tommy? Si è perso!!!
1 Narratore – Un pomeriggio di fine estate Carlotta e Bartolomeo decidono di andare
a comprare un triciclo per Tommy in un grande supermercato del quartiere perché ci sono i saldi di fine stagione. Tommy è tutto contento e si diverte tantissimo. (4Bart., 2Carl. E 3 Tommy entrano e circolano nel supermercato, sonorizzazioni.) Bartolomeo deve cercare un martello e una pinza nel reparto fai-da-te, Carlotta va nel reparto dei giocattoli, con Tommy, poi si ferma a guardare delle magliette. Tommy va avanti, un passo dopo l’altro e guarda un po’ qua, un po’ là. A un certo punto c’è una commessa che spinge un grosso carrello pieno di scatoloni. Tommy fa qualche passo indietro e si trova in un montacarichi, cioè un grosso ascensore. Tommy non si accorge di aver urtato, con la coda, i tasti del montacarichi. Il montacarichi si chiude. (Sonorizzazione. Bartolomeo e Carlotta sono fuori scena.)Tommy è un po’ sorpreso. Il montacarichi arriva al piano sotterraneo, nel magazzino del supermercato. Tommy esce dal montacarichi. Ci sono scaffali altissimi e mucchi grandissimi di scatoloni. Ma, laggiù in fondo, cosa c’è? Ci sono tantissime cassette di …mele!!!
3Tommy – Biii!!!
1 Narratore – Tommy ha fame. Comincia a prendere una mela con la proboscide, la mette in bocca e ….gnam, gnamm!! Buona!! Poi un’altra mela, poi un’altra… (Tommy va fiori scena.) Intanto Carlotta… (Rientra 2Carlotta)
2Carlotta – Tommy!! Dove sei Tommy!! Bartolomeo!! (Entra di corsa 4Bartolomeo.)
4 Bartolomeo – Carlotta!! Dov’è Tommy!!
2 Carlotta – Era qua adesso, Tommy!! Presto, cerchiamolo! Tommy!! (Girano in mezzo al pubblico.) Avete visto Tommy? E’ un elefantino piccino… Tommy!
4 Bart. – Forse è tornato a casa!
2 Carl. Da solo?
4 Bart. La strada la conosce…
2 Carl. Guardiamo nelle strade qua attorno…
4 Bart. Sì, presto! Tommy!!
2 Carl. Tommy!! (Entra 1 Giraffa.)
1 Giraffa – Che succede Bartolomeo?
2 Carl – Abbiamo perso Tommy!
1 Giraffa -Sarà qui vicino, vi aiuto a cercarlo! Tommy! (Entra 3)
3 Rinoceronte – Si è perso Tommy?
4 Bart. E’ sparito all’improvviso, al supermercato…
3 Rinoceronte Ora lo cerchiamo, aspetti, citofono ai vicini, forse lo hanno visto…
(Sonorizzazioni, citofoni, voci concitate. C’è un grande movimento di entrate/uscite, giri in mezzo al pubblico di tutti gli abitanti del palazzo.)
- Hanno perso Tommy!!
- Lo hanno rapito?
- Ma perché rapire un elefantino?
- Bisogna stare attenti!
- Hanno telefonato ai vigili?
- Certo, li hanno avvertiti.
- Ma come è possibile! E’ un elefante, non è un topolino!
2 Carl.- Bartolomeo, sono già passate due ore, dove sarà Tommy? Ho paura!
4 Bart.- Stai calma, Carlotta, aspetta, proviamo a ritornare verso il supermercato.
2 Carl. -Va bene. Tommy! Corriamo, Bartolomeo!
Canzone: (MUSICA NUMERO 13)
Tommy, dove sei?
Tommy, cosa fai?
Torna dalla mamma
Torna dal papà!
Tommy, mangerai?
Tommy dormirai?
Vieni sono mamma,
vieni son papà!
Scusi, ha visto Tommy?
E’ un elefantino,
Ha le orecchie grandi
E’ il nostro piccino!
Tommy, viene buio,
Tommy fa già freddo,
Corre qua la mamma
Corre là il papà.
Scusi, ha visto Tommy,
e’ un elefantino
ha un nasone lungo,
ma è così piccino
Tommy dove sei?
Tommy, cosa fai?
Torna dalla mamma
Torna dal papà.)
(Escono tutti, entra 1Narratore.)
1 Narratore – Ma il piccolo Tommy dov’è? Semplice: è rimasto nel magazzino del
supermercato e sta mangiando mele da due ore!! (Appare Tommy, seduto,
sempre intento a mangiare mele.) Sì però Tommy ha proprio esagerato. Ne ha mangiate troppe! La sua panciotta è piena, pienissima, e ora gli fa male! Tommy ora piange, disperato.
3 Tommy (Piagnucoloso.) -Biii!! Biii!! (Entrano 4 Bart e 2 Carl. Ansimando.)
4 Bart.- Tommy!! Dove sei?
3 Tommy – Biii!!!
4 Bart. - E’ qui, nel supermercato!!
2 Carl. - E’ tutto chiuso! Come facciamo a entrare?
4 Bart. -Aspetta, lì c’è una condotta dell’aria, dovrei passare, mi arrampico su questo
tubo, (E’ 1 tubo) Aspettami Carlotta, ti apro la porta di sicurezza, ecco, ci sono, vieni Carlotta! Tommy!!
3 Tommy – Biii!!!
(Finalmente 4 Bart. e 2 Carl. vedono Tommy, bacini, abbracci e calde lacrime .)
2 Carl.- Gioia della mamma, stai bene?
3 Tommy – Biii!
4 Bart. - Piccino di papà, come stai? Cosa hai combinato? Io e la mamma siamo stati
proprio in pensiero …
3 Tommy – Biii.
2 Carl. – Su, piccolino, non piangere, ora soffia da bravo la proboscidina…. Forte!!
(Boato.)
4 Bart. - Ora andiamo a casa. Da bravi..
3 Tommy – Biii! (Lamentoso. In realtà non riesce ad alzarsi.)
2 Carl. – Cosa c’è piccino, hai male? Cosa c’è che ti fa male? Ma, hai la pancia… E’
grandissima! Ma quante mele hai mangiato?
4 Bart. – Carlotta, guarda, lì c’è una montagna di cassette della frutta, vuote…
2 Carlotta – Non è possibile!! Le hai mangiate tutte?
3 Tommy – Bì.
2 Carl. - Va beh, senti, Bartolomeo, tu spingi Tommy che io cerco di tirarlo…
3 Tommy – Biii! (Piange.)
2 Carlotta – Su, Piccino, la tua mamma non ce la fa a prenderti in braccio!
4 Bart. – E neanche il tuo papà, sei un elefante! (I tre escono sulla strada.)
2 Carl. – Ecco, siamo arrivati sulla strada, Bartolomeo, come facciamo ad arrivare a
casa, Tommy è in difficoltà.
3 Tommy – Biii.
4 Bart. – Lo vedo. Ho un’idea, prendiamo l’autobus, c’è la fermata qui. Ci porta
sotto casa. (Sonorizzazione.)(Musica NUMERO 14, cambio scena: autobus)) Sta arrivando. Coraggio Tommy, uno sforzo!
1 Narratore- Guidatore autobus (Arriva autobus, guidato da 1 Asino che descrive la
situazione come una telecronaca calcistica.)- L’autobus n° 20 arriva, si ferma. Per fortuna è un autobus di quelli nuovi, senza la sbarra in mezzo. Carlotta, Bartolomeo e Tommy salgono. Dopo venti metri Tommy ricomincia a piangere come una fontana. (Tommy esegue.) Dopo quaranta metri Bartolomeo tenta l’estremo rimedio che usa a volte per fare smettere di piangere Tommy e cioè si mette a ballare e a cantare:
4 Bart. – Ci son due topolin, ecc.
1 Autista – Come sempre in questi casi Tommy smette di piangere, alza la proboscide
e si mette a ridere. (Tommy esegue.) A questo punto (L’ autista assume un tono da scienziato/conferenziere.)inizia una reazione termodinamica di questo tipo: primo: una scorreggiona poderosa come un tuono, durata ventisette secondi. ( Sonorizzazioni improbabili, tipo fuochi d’artificio.) Secondo: una caccona mostruosa,
2 Carlotta – Totale..
4 Bart. – Generale..
1,2,4 – Universale…
1 Autista – Sull’autobus ci sono solo: l’autista, Carlotta, Bartolomeo e Tommy.
4 Bart. – L’autista rimane atterrito dal boato.
1 Autista – Ahaaahhaa!!
2 Carl. – Dopo sette secondi tutto e tutti : autista, Bartolomeo, Carlotta,
Tommy, sedili, pavimento e soffitto..
1,2,4 - … sono coperti da centimetri sei di cacca!!
1 Autista – Dopo dieci secondi si può ascoltare un elefantino che dice…
3 Tommy – Biii! Biii! Biii!! (Tommy è molto contento.)
1 Autista - E dopo quattordici secondi…
2 Carl. – Scusi autista, potrebbe aprire, siamo alla fermata…
1 Autista – Ma certo signora, ero distratto, ho una cosina in un occhio…(Conferenziere.) Dice l’autista togliendosi un palmo di cacca dalla faccia.
4 Bart. 2 Carl. L’autista apre la porta, ne esce un fiume di magma lavico
caccoso, la mamma, il papà e Tommy che fa un bel salto nella cacca sottostante dicendo, naturalmente…
3 Tommy – Biii!!! (Contentissimo.)
2 Carl. Vieni piccino, ora ci laviamo per bene, siamo tutti puzzolenti!! (Escono tutti.)
(Escono tutti, musica NUMERO 15, cambio scena: Assemblea)
Scena 7 Il fantastico Tommy.
(Entra Fifì Settebellezze, mucca.)
2 Fifì – Signora Nina!! Signora Nina! (Entra Nina Grufolina, maialina – porcellina.)
1 Nina – L’hanno trovato?
2 Fifì – Sì, era finito nel magazzino del supermercato!
1 Nina - Ah, meno male, ero in ansia! Candido, vieni! (Entra Candido Sapone, porco-maiale)
4 Candido – Cosa succede?
1 Nina – Hanno trovato Tommy!
4 Candido – Che sollievo! Bene, bene, era una cosa terribile! (Entrano 4 Ugo La Trippa, ippopotamo e 1 Celestina Bellavista, giraffa.)
2 Fifì – Tutto a posto, l’hanno trovato!
1 Giraffa – Dove s’era cacciato? (Arriva Bartolomeo.)
4 Bart. Tutto bene, tutto bene, l’abbiamo trovato, era finito nei fondi del supermercato…
1 – E cosa ci faceva lì?
4 Bart. - Mangiava le mele. Beh, vorrei ringraziarvi tutti, ci avete aiutato a cercarlo,
grazie!
1 Nina – Di niente Bartolomeo, ho fatto una bella corsa per dimagrire.. (Irrompe,
agitatissimo, 3 Attila Rinoceronte.)
3 Attila – Si è perso, si è perso! Che disastro! Come facciamo ora? Io impazzisco!
1 Giraffa – Ora si calmi, signor Pazienza, non…
3 Attila – Ma come si fa a perderlo così?! Io darei cornate nel muro, anzi, mi taglierei
anche il corno per farmi più male!!
2 fifì – Signor Pazienza, guardi che l’hanno trovato!
3 Attila – Ah, bene, bene, dov’è ora?
4 Bart. Ora è nell’acqua, era tutto sporco..
3 Attila – Nell’acqua? Nooo!! Si rovina!
4 Bart. Come si rovina? Nell’acqua ci starebbe delle ore..
3 Attila – Chi starebbe nell’acqua?
4 Bart. – Mio figlio Tommy. L’abbiamo perso, l’abbiamo ritrovato e ora mia moglie
lo sta lavando da capo a piedi.
3 Attila – Perbacco, no, no, no, io sto parlando di un’altra cosa. Ecco, sì, sono
contento per Tommy, bella stella, ma sono sconvolto perché io ho perso, noi abbiamo perso…
1,2,4 – Che cosa abbiamo perso?
3 attila – Il biglietto della lotteria!!
1,2,4 – Eh, va beh, pazienza, signor Pazienza, prenderemo un altro biglietto!
3 Attila – Ma abbiamo vinto!!!
1,2,4 – Coooosaaa???
3 Attila – Sì, abbiamo vinto un mare di soldi, ho segnato il numero del biglietto nella
mia agenda, perché sono un tipo preciso, poi oggi ho controllato sul giornale! Era lui!! Non è possibile!!
1 Giraffa – Proprio non si ricorda dove ha messo il biglietto?
3 Attila – Certo che mi ricordo, l’ho messo in una cartellina, con tutte le bollette del
gas e della luce. (Entra 2 Carl. E 3 Tommy)
2 Carl. – Eccoci qua, volevamo ringraziare tutti per il vostro aiuto…Tommy, dici
grazie, da bravo..
3 Tommy – Biii! (Tutti, a soggetto: Ciao piccino! L’hai combinata grossa eh? Sei
proprio carino!)
1 Giraffa- Signora Carlotta, abbiamo vinto alla lotteria e abbiamo perso il
biglietto.
2 Carl. - Oh, mi spiace, mi spiace proprio…
3 Attila - Che disastro, che vergogna! Il proprietario del deposito di vasche da bagno rotte, qui di fronte, vende e al posto del deposito ci costruiscono un garage puzzolente alto venti piani! Con quel biglietto il problema era risolto. Ma un attimo, calma. L’altro giorno scendevo le scale, mi è caduta la cartellina delle ricevute e si sono sparse tutte sul pavimento. Io ho tirato su tutto, però…
1,2,4 – Però??
3 Attila – Però, forse…
1 Giraffa – Scusi Pazienza, ma come era fatto il biglietto della lotteria?
3 Attila – Era fatto così: da una parte c’erano i numeri, dall’altra c’era la foto di una
macchina da corsa.
2 Carl. – Macchina?
3 Tommy – Bii?
2 Carl. Aspettate un attimo, vieni Tommy, andiamo a prendere la tua scatola delle
figurine. (Escono e rientrano velocemente con la scatola.) E’ questo il biglietto?
3 Attila – Siii!!! Evviva!! Siamo ricchi!!
2 Carl. – L’ha trovato Tommy, l’altro giorno, era in un angolo, non ho visto i numeri,
sembrava una figurina qualsiasi..
3 Attila – Tommy, ci hai salvati tutti! Bravo!
1,2,3,4 – Bravo Tommy!!
3 Tommy – Biii!! (Baci e festeggiamenti a soggetto.)
3 Attila – Sentite signori, ho un’idea. Ora che abbiamo un bel po’ di soldi potremmo comprarci il deposito di vasche da bagno che è qui di fronte, così non ci costruiranno più il garage di venti piani per camion della spazzatura!
1, 2, 4- Ottima idea, signor Pazienza!
1 Giraffa – E al posto delle vasche da bagno e del garage potremmo costruire un bel parco giochi per i bambini del quartiere!
2,3,4 – Ottima idea signorina Bellavista!
2 Nina – E nel parco giochi ci mettiamo tanti giochi e una altalena super!
1,3,4 – Altalena super?
2 Nina – Certo, un’altalena larga larga e robustissima, così ci può andare anche Tommy.
1,3,4 – Ottima idea, signora Nina!
2 Nina- Sei contento Tommy?
3 Tommy – Biii!
1,2,3,4, Narratori – Da quel giorno Tommy non fece più indigestione di mele e
divenne un bell’elefantino, simpatico e gentile, la gioia di mamma e papà.
Fine. Gli attori (di legno e non) salutano il pubblico, baci e abbracci.
(Musica NUMERO 16)